Risotto alla 'nduja e mele

Come promesso sono tornata! E con una novità! Conoscete già la ‘nduja?

foto storia copiaDevo essere sincera, io l’ho scoperta con piacere e sorpresa a Parma in occasione di Cibus 2016, ma la ‘nduja arriva da più lontano. Sto parlando di un salume tipico della Calabria, ma molto diverso da quelli che regolarmente troviamo in zona. Perchè? Perchè è spalmabile! Il prodotto è originario di Spilinga, alle pendici di Monte Poro vicino a Vibo Valentia, ed è preparato con varie parti del maiale e l’immancabile peperoncino calabrese essiccato, viene affumicato su legna di quercia e infine lasciato stagionare. Il sapore è molto particolare, deciso e piccante (parecchio, come piace a me!), ma con un piacevole retrogusto dolce.


Easy ‘Nduja ha avuto un’ideona (per rendere questo salume più pratico da distribuire e utilizzare: servirlo in bustine monodose o in comode sac à poche! E grazie a questa veste “easy” la ‘nduja è riuscita ad arrivare comodamente nella mia bucchetta della posta! Ringrazio Easy ‘Nduja per avermi omaggiato dei suoi prodotti, ora è tempo di metterli in pratica, quindi via con la prima ricetta, il risotto!

Risotto con 'nduja, mele e ricotta

INGREDIENTI (per 4 persone)

  • 2 bicchieri di riso (tipo Arborio)
  • 2 bicchieri (colmi) di acqua
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 1 dado di carne
  • 1 mela piccola (o metà se di grandi dimensioni)
  • 4 bustine monodose Easy ‘Nduja
  • 100 g ricotta vaccina
  • 50 g burro
  • olio evo
  • aceto balsamico

PROCEDIMENTO

Per prima cosa prepariamo la base del risotto: sbucciate la mela e tritatela finemente (tranne uno spicchio), possibilmente con un tritatutto. Fatela rosolare nel tegame con un filo d’olio e sfumate con un po’ di aceto balsamico (da quel tocco di acidità in più che col piccante ci va a nozze!).

Quando la mela sarà appassita e di consistenza cremosa, aggiungete qualche fiocco di burro e subito dopo il riso. Mescolate a tegame scoperto per far tostare i chicchi e quando saranno trasparenti, versate il vino. Lasciate il tegame scoperto e quando il vino sarà quasi del tutto evaporato aggiungete i bicchieri di acqua, il dado, mescolate e coprite.

Quando la parte liquida del risotto si sarà addensata (ma non fatela asciugare eccessivamente!), aggiungete la ricotta, la ‘nduja e ciò che resta del burro. Mantecate il risotto a fuoco spento o bassissimo (la temperatura è comunque molto alta) e nel caso in cui la consistenza vi sembri troppo asciutta aggiungete un poco di acqua.

Servite ben caldo con qualche fettina di mela oppure grattugiatela sopra! Assaggiate e, se li avete, leccatevi i baffi!

 

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